Il problema è che non rimpiango assolutamente nulla del mio passato e ciò mi mette un pò in difficoltà. Non bastasse mi son pure accorto che non saprei dire quali sono i ricordi buoni e quali i cattivi. Non saprei nemmeno fare i nomi di due amici, anzi nemmeno di uno.
Quel che posso dire è che, sostanzialmente, la mia vita si può dividere in tre periodi.
Primo: dalla nascita fino ai vent’anni
Una grande passione per la musica/matematica e dai sette anni in poi accanito lettore (mi portarono L’Orlando Furioso e mi piacque assai). Nessun amico poichè ero di un’arroganza unica e facile all’ira.
Sui vent’anni incidente matematico e grosso spavento, potrei romanzare l’accaduto ma, probabilmente, si trattava solo di un inizio di esaurimento e/o follia.
Secondo: dai venti ai trent’anni
Un periodo che mi ha visto fare parecchie cose e visitare parecchie nazioni. Si può riassumere con la costante ricerca di situazioni rischiose, nulla di romantico od epocale solo un modo per "passare il tempo". In questo periodo si può anche dire che ho vissuto in modo assolutamente amorale (inteso in senso letterale). Nessun amico anche in questo periodo ma solo "compagni di viaggio".
Terzo: dall’aver conosciuto mia moglie ad oggi
Le cose son parecchio cambiate, per la prima volta nella mia vita mi è importato di qualcuno. Una cosa per me assolutamente nuova e spiazzante, tant’è che che non l’ho ancora ben compresa. Ho così messo su famiglia e dopo il matrimonio son pure diventato padre e i miei affetti son cresciuti.
Ora ci son persino alcuni che dicono di essere miei amici/che.
Per ora è tutto, magari ci sarà pure una quarta fase ma io spero di no, ora come ora sono felice 

Articoli