di scrivere domani la recensione del libro di Alessia, ma mi sono messo a ragionare sui sottogeneri del fantasy.
Pensando all’ high-fantasy mi sono venuti in mente due libri: il libro che indicherò con una x (chissà se qualcuno lo indovina ;) ) ed Avelion.
La principale differenza tra queste due opere è che il primo mi ha annoiato ed il secondo no.
Lo so che ora chi legge si domanderà: ma che razza di recensione sta scrivendo?
Beh, come gli “antichi” lettori già sanno, questo non è un blog ortodosso e, di conseguenza, nulla di quanto vien scritto lo è.
Detto questo passo a dirvi perchè Avelion non mi ha annoiato.

1) La scrittura è veloce e scorrevole. Senza eccessive subordinate, con periodi ben dimensionati ed un lessico piuttosto ricco ma non al punto di far ricorso a termini arcaici o desueti. Ovvero, in parole povere, si legge senza far fatica e la comprensione del testo è ottima.

2) La trama è ricca ma ben strutturata. E con questa “quasi” frase fatta voglio semplicemente dire che il lettore osserva la storia svolgersi contemporaneamente in diversi luoghi, con un buon numero di personaggi, ma riesce agevolmente a capire l’intreccio ed a non “perdersi”.

3) I personaggi sono ben delineati e credibili. Agiscono in modo logico e c’è un moderato ricorso al deus ex machina.

4) Il senso del destino, o fato che dir si voglia, è un elemento centrale della storia. Infatti i personaggi principali sono “chiamati” a svolgere il loro compito e vengono trascinati dal flusso degli eventi.

5) Ci sono situazioni ed aspetti dei personaggi piuttosto originali. E qui apro una parentesi per dire che, a mio parere, l’ “originalità” è data dalla non usuale combinazione degli archetipi, ad es timore ed ira dimorano entrambe nella protagonista.

Ora vi dico anche cosa avrei voluto e non ho trovato.

1) Mi sarebbe piaciuto che il libro fosse più lungo di almeno 100 pagine

2) Preferirei che i confini tra male e bene fossero meno netti…anche se l’Ingannatrice è sicuramente un personaggio complesso.

3) Un bell’ innamoramento, ma di quelli che ci fanno capire che amore e odio sono la stessa cosa.

Ecco, gli ultimi tre punti sono anche una richiesta all’ autrice per il prosieguo della saga…e quindi diamoci da fare che sono impaziente di leggere il seguito. :P

Concludo dicendovi che sono  contento di aver trovato una nuova brava scrittrice e vi consiglio la lettura della sua opera prima.