parole sul post precedente.
Io credo che ci sia qualcosa che è indipendente dalla realtà che ci circonda e di cui facciamo parte.
Senza far troppo ricorso alla filosofia (che, si sa, è “quella cosa con la quale o senza la quale tutto quanto resta uguale”) vi dico che c’è una “entità” che esiste ed esisterebbe anche da sola.
Questa “entità” è la musica/matematica.
Non sto parlando di scienza o scienziati, parlo di assiomi.
Ad esempio sappiamo che la fisica newtoniana è stata ampiamente superata e “demolita” ma credo che nessuno riuscirà a dimostrare che c’è un numero non esprimibile come prodotto di primi.
Un’ assioma matematico può “modellare” l’universo a sua immagine ed ha in se qualcosa di divino, ma non pensate al dio cristiano o alle divinità delle maggiori religioni.
Ecco perchè Hardy “lottava” contro dio pur volendo dimostrare la sua non esistenza, perchè fino a quando lui non eseguiva la dimostrazione allora dio poteva esistere.
Se io dimostrassi con logica matematica ineccepibile che domani non sorgerà il sole…beh, allora saremo sicuramente al buio.
A questo punto vi dico anche qual’è la mia “religione”.
Io credo in un principio che crea ed in uno che distrugge, e per distruzione intendo l’annullamento della creazione.
Ho dunque una visione manichea delle divinità.
Non distinguo però tra i classici bene e male che, troppo spesso sono usati come sinonimo di buono o cattivo.
Posso chiamare Dio il bene e Diavolo il male ma entrambi possono rendermi felice o infelice, farmi soffrire o gioire.
Ovviamente Dio viene prima di ciò che ha creato.
Ed io conosco qualcosa che esiste indipendentemente dalla creazione: la musica/matematica.
Posso anche dare un altro nome a questa entità.
Quando penso che dalla musica/matematica scaturisce un’entità fisica che si chiama suono…beh allora credo che il nome “verbo” sia appropriato.
E mi piace pensare che il creato sorga da una melodia assoluta, preesistente al tempo.
Così come mi piace pensare che il Diavolo cerchi di annullare il canto iniziale.
Perchè poi il male voglia distruggere l’universo è un discorso che farò prima o poi in un altro post.


“In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio”