Oddio… posso usarlo come linee d’apertura di un racconto, prima o poi? Ho già in mente la trama… e di quei personaggi ho già scritto fin troppo in uno dei tanti bòog sparsi nella blogpalla… posso? POSSO? (ovviamente fra anni, sono diventata lentissima)
Belle parole,ma già lette!espressione gia usata in letteratura!da diversi autori!espressa in modo diverso ma il succo è quello!grande val ciò nonostante mettono i brividi,in compenso sono in crisi perchè sono ad un punto fermo col libro che scrittrice da 4 euri che sono!help help!grande val!ti ammirooo!
Kybher: tutte le parole sono ormai state dette, noi siamo al crepuscolo della storia dell’umanità.
Questo che ho scritto è un indegno Tanka, un particolare tipo di poesia giapponese molto antica.
Si compone di 31 sillabe (a dire il vero morae, ma per semplicità possiamo riferirci alle sillabe)
C’è una prima parte (kami no ku) formata da tre versi di 5,7 e 5 sillabe.
La seconda parte (shimo no ku) è composta da due versi di 7 sillabe.
Esse devono esprimere emozioni contrastanti.
Nella prima parte evoco l’ immagine di una lama (un giapponese penserebbe ad una katna) che pare piangere. Ed è il pianto unito con la lentezza della caduta delle gocce di sangue che dovrebbe suscitare un senso di greve disperazione.
Un guerriero è stato ucciso.
Nella seconda parte invece fa da contrasto la gioia del vincitore, che immagino stupito e felice mentre brandisce la spada assassina.
Si li conosco!e su questo ti do ampiamente ragione!volevo citarti l’arte poetica cinese!ma poi ho pensato che se mi fossi sbagliata mi avresti presa per una stupida ignorantella,ma può anche essere che io lo sia!infondo doMani compio 25anni e sono pokini per aver la pretesa di dire ke so tutto!perchè per quanto io legga o studi mi rendo conto di non saper nulla,anche se sono molto critika su me stessa e sui libri e cd etc!
Khyber: dunque…per ora non ti faccio gli auguri perchè dicono che porta male farli prima del tempo
E non preoccuparti se col libro che scrivi sei ad un punto fermo.
Prova a immaginarti la storia prima di addormentarti, falla passare nella mente come un film, può darsi che l’indomani ti venga nuovamente l’ispirazione.
E non pensare troppo alla forma, scrivi,scrivi ed ancora scrivi.
Solo scrivendo molto si acquisisce la necessaria abilità (come disse King).
Oddio… posso usarlo come linee d’apertura di un racconto, prima o poi? Ho già in mente la trama… e di quei personaggi ho già scritto fin troppo in uno dei tanti bòog sparsi nella blogpalla… posso? POSSO? (ovviamente fra anni, sono diventata lentissima)
1 dicembre 2008 @ 19:28
Mi viene in mente me che ammazzo mia sorella. Che mi ha fregato il cellulare.
X-Bye
1 dicembre 2008 @ 19:48
Lyp: certo che puoi
Imp: ah…adesso capisco
1 dicembre 2008 @ 20:35
Belle parole,ma già lette!espressione gia usata in letteratura!da diversi autori!espressa in modo diverso ma il succo è quello!grande val ciò nonostante mettono i brividi,in compenso sono in crisi perchè sono ad un punto fermo col libro che scrittrice da 4 euri che sono!help help!grande val!ti ammirooo!
1 dicembre 2008 @ 20:47
Kybher: tutte le parole sono ormai state dette, noi siamo al crepuscolo della storia dell’umanità.
Questo che ho scritto è un indegno Tanka, un particolare tipo di poesia giapponese molto antica.
Si compone di 31 sillabe (a dire il vero morae, ma per semplicità possiamo riferirci alle sillabe)
C’è una prima parte (kami no ku) formata da tre versi di 5,7 e 5 sillabe.
La seconda parte (shimo no ku) è composta da due versi di 7 sillabe.
Esse devono esprimere emozioni contrastanti.
Nella prima parte evoco l’ immagine di una lama (un giapponese penserebbe ad una katna) che pare piangere. Ed è il pianto unito con la lentezza della caduta delle gocce di sangue che dovrebbe suscitare un senso di greve disperazione.
Un guerriero è stato ucciso.
Nella seconda parte invece fa da contrasto la gioia del vincitore, che immagino stupito e felice mentre brandisce la spada assassina.
1 dicembre 2008 @ 21:32
Si li conosco!e su questo ti do ampiamente ragione!volevo citarti l’arte poetica cinese!ma poi ho pensato che se mi fossi sbagliata mi avresti presa per una stupida ignorantella,ma può anche essere che io lo sia!infondo doMani compio 25anni e sono pokini per aver la pretesa di dire ke so tutto!perchè per quanto io legga o studi mi rendo conto di non saper nulla,anche se sono molto critika su me stessa e sui libri e cd etc!
1 dicembre 2008 @ 22:19
Khyber: dunque…per ora non ti faccio gli auguri perchè dicono che porta male farli prima del tempo
E non preoccuparti se col libro che scrivi sei ad un punto fermo.
Prova a immaginarti la storia prima di addormentarti, falla passare nella mente come un film, può darsi che l’indomani ti venga nuovamente l’ispirazione.
E non pensare troppo alla forma, scrivi,scrivi ed ancora scrivi.
Solo scrivendo molto si acquisisce la necessaria abilità (come disse King).
1 dicembre 2008 @ 22:29
Già potrebbe essere la via giusta!
1 dicembre 2008 @ 23:26
se mi spieghi bene come si compone un haiku (si scrive così?) provo a comporne qualcuno…
bellissimo questo
bravo il mio consigliere
1 dicembre 2008 @ 23:52
Khyber: sperem
Thirrin: prossimamente farò un post esplicativo…..e grazie per l’apprezzamento
2 dicembre 2008 @ 18:56