Archivi per aprile 2010

Domani affronterò

le pericolose piste che portano verso il west. Se tutto va bene entrerò in una città di frontiera, un pericoloso agglomerato di case abitate da “leghisti” , che subito mi considereranno e tratteranno da straniero. Spero di riuscire a cavarmela, grazie ai miei occhi azzurri, alla pelle chiara e ad un accento che tutto può [...]

Non ci sono più i critici

di una volta, e del resto ormai non ci sono nemmeno le mezze stagioni. Il grande Samuel Johnson si rivolterebbe nella tomba se leggesse certe recensioni che derivano da una lettura paziente e certosina. La lente d’ingrandimento mal si addiceva ad un personaggio che poteva incenerire un’aspirante scrittore con una breve e sagace frase. Oggi [...]

Penso di fare cosa utile

agli scrittori, parlando di come ci si deve preparare per una presentazione del libro scritto, per un intervento online sullo stesso tema o per un’ intervista. Sun Tzu ci dice che ci sono cinque pericolosi errori: – l’avventatezza, che conduce al disastro – la codardia, che conduce alla cattura – il temperamento irascibile, che può [...]

Fuori piove,

e per me trattasi di tempo splendido. Però so che qualcuno preferisce il sole e trova la pioggia leggermente pallosa. Per venirvi incontro vi offrirò una cura di tipo omeopatico: combatteremo la noia con un post moderatamente noioso. Tempo fa credevo che in Cina producessero l’elettricità in modo molto inefficiente. Mi immaginavo le centrali a [...]

Il mio fedele Devoto-Oli, e qui

apro una parentesi, se non ne avete uno procuratevelo, è assai utile eppoi è bello sfogliarlo e leggere il significato di strane parole, bene, chiudo la parentesi e ritorno a quello che volevo dire…che sarebbe… Ah, sì, dicevo che il Devoto-Oli ci dice che l’”accrocco” è: 1 Massa confusa, 2 Lavoro abborracciato. Ecco, a questo [...]

Da quando questo blog

è stato aperto, sono “mancate” persone degne di grande rispetto e stima, e “qui” non ne ho mai parlato. Non l’ho fatto per scelta, semplicemente perchè quando mi mettevo davanti alla tastiera i miei pensieri si indirizzavano ad “altro”. Oggi però ho saputo che ci ha lasciato un grande uomo di spettacolo e la cosa [...]

Si, lo so, avevo detto che

mi limitavo a due parole. Però oggi leggendo uno “stato” su feisbuc mi sono chiesto se il difetto principale dei social network risiede nel permettere il superamento del numero di Dunbar. La soluzione sarebbe creare realtà virtuali molto ristrette, ovvero l’equivalente degli amici che si ritrovano al bar o al circolo per discutere dei loro [...]

Ok, dico anch’io due, ma solo due,

parole sul “virtuale”, inteso come social network. Non serve. Posso però aggiungere che le cose che non servono e che comunque faccio sono parecchie, però devono darmi almeno un pochino di “piacere” e soprattutto costarmi poca fatica. Se hanno questi due “requisiti” minimi direi che si può fare, altrimenti meglio astenersi ed evitare perdite di [...]

Mentre ero bloccato

nel traffico torinese,  dietro alcuni torpedoni carichi di persone desiderose di vedere un antico lenzuolo, riflettevo su questo interessante post. E’ evidente, come dichiarato dall’autore, che il titolo non si riferisce alla fine del mondo nel 2012, eventualità che ritengo anch’io improbabile. Però un altro post mi fa pensare che forse è comunque meglio tenersi [...]

In questo post parlerò del Wunderkind.

E’ possibile che ci siano dei grossi “spoiler”, non ne sono sicuro, perchè scriverò di getto e non so ancora dove andrò a parare, forse scriverò solo un’accozzaglia di riflessioni, però se continuate a leggere lo fate a vostro “rischio e pericolo”. Quando ho letto il primo libro ho detto che mi era piaciuto ma [...]