Archivi per agosto 2010

“Gott ist tot”

“Dio è morto. Dio resta morto. E noi l’abbiamo ucciso. Come potremmo sentirci a posto, noi assassini di tutti gli assassini? Nulla esisteva di più sacro e grande in tutto il mondo, ed ora è sanguinante sotto le nostre ginocchia: chi ci ripulirà dal sangue? Che acqua useremo per lavarci? Che festività di perdono, che [...]

Seguendo l’esempio

di Imp, posto anch’io la vignetta creata da Zerov. Devo dire che ultimamente l’editoria a pagamento e gli ebook mi inquietano un po’.

Life eternal

A dream of another existance You wish to die A dream of another world You pray for death To release the soul one must die To find peace inside you must get eternal I am a mortal, but am I human? How beautiful life is now when my time has come A human destiny, but [...]

Il Libro dei Mutamenti

è un testo cinese molto antico, conosciuto anche come I-Ching. Ne ho sentito parlare molti anni fa, leggendo un libro di Philip Dick: La Svastica sul Sole (spero abbiate già letto i libri di Philip, soprattutto se vi piace il “fantastico”). Utilizzando tecniche abbastanza semplici è possibile ottenere responsi oracolari, a partire dagli esagrammi e [...]

L’ultimo libro di Herman Hesse

è Das Glasperlenspiel, ovvero Il Gioco delle Perle di Vetro, ne consiglio la lettura, anche se non sono d’accordo con il pensiero dell’autore, però è un libro che fa molto riflettere. Hesse immagina un piccolo stato, la Castalia, dove un ordine monastico si dedica all’apprendimento e all’arte, ogni “branca” del sapere è studiata da monaci [...]

Parliamo di estetica,

un po’ “alla buona”, senza complicarci troppo la vita, poi torneremo a Stalingrado ed infine ascolteremo un po’ di musica metallica. Se ci domandano cos’è il bello, una delle prime cose che ci viene in mente è l’associazione bello/piacevole. Non è insensato pensare che il bello sia qualcosa di piacevole e che l’arte sia la [...]

Naturalmente, come ho già detto,

non ci fu solo una risignificazione a Stalingrado, la mia interpretazione “complessiva” della battaglia è talvolta più mistica che scientifica, in questi post concentro la mia attenzione solo su un particolare aspetto. Bene, ci tenevo a ribadire il precedente “concetto”, ora provo a proseguire. A Stalingrado, nel furore della battaglia, molti simboli acquisirono nuovi significati, [...]

Il 23 agosto 1942

la sedicesima Panzer-Division si posizionò a nord del Volga, tagliando fuori da ogni aiuto la città di Stalingrado. Nel pomeriggio iniziò un devastante bombardamento della Luftwaffe. Nella notte Stalin telefonò al comandante delle truppe sovietiche, maresciallo Erëmenko, dicendogli, sostanzialmente, di resistere o morire.  Ebbe così inizio l’apocalittica battaglia per la conquista della città di Stalingrado. [...]

Sono stato colto da

un dannatissimo virus estivo, che si manifesta con i sintomi di un gigantesco raffreddore, mettendo fuori uso due dei mei tre neuroni. Dovrò dunque rimandare il post su Stalingrado e oggi mi limito a linkarvi questo. Sottoscrivo quanto detto da G.L. riguardo agli “eroi” italioti, animati da infinito egoismo e gigantesca ipocrisia. Del resto si [...]

Non parlerò della battaglia di Stalingrado

in riferimento al bene o al male, mi interessa di più l’influenza sul mito e sull’inconscio collettivo. Però, prima di continuare, vi posto una nota scritta da un grande scrittore, Vasilij Grossman, che ha scritto un libro fondamentale sulla battaglia in questione, un libro che DEVE essere letto. “Sto scrivendo un libro su Stalingrado. Il [...]