Archivi per luglio 2011

Mi piacciono le “maratone”

letterarie, musicali, fumettistiche, filmiche e telefilmiche. Questo significa che mi leggo/guardo/ascolto una “serie” dedicandogli parecchie ore, quotidianamente. Ora sto ri/guardando Supernatural, in 13 giorni ho visto 82 puntate e mi ci sto tuttora dedicando. In questi periodi maratoneschi a volte mi succedono episodi simili all’ extracorporeità. In essi sto seduto davanti allo schermo e seguo [...]

Alla fin fine non è che decidere come

comportarsi sia cosa complicata, magari difficile, certo, ma con poche scelte disponibili. Henri Laborit ad esempio diceva che quando qualcuno cerca di sopraffarci ci sono solo tre possibili scelte: sottomettersi, fuggire, lottare. Ieri un amico mi diceva che tali scelte gli paiono le uniche possibili anche nel caso di un innamoramento. Punti di vista. Comunque [...]

Stamattina riflettevo sulla Morte.

“Sai che novità” diranno i frequentatori di lungo corso di ‘sto blog. Vero, ma vi incollo lo stesso un commento fatto su un blog, che mi piace ripetere. Credo che la “prima cosa” sulla quale si deve interrogare uno scrittore sia la Morte, e così facendo inizierà subito a “fare i conti” col Male. In [...]

Oggi il cielo è grigio,

cade una leggera pioggerellina, quasi un’ acquerugiola, e ci sono 18 gradi. Sembra proprio di essere in pieno autunno e la cosa mi piace assai. Che poi non è che questo tempo mi provochi un moto di allegria, anzi direi che mi immalinconisce, ma è proprio questa malinconia che mi piace. Se fossi un tedesco [...]

Nel post precedente ho scritto una storia.

Un cronista l’avrebbe scrtta meglio,  un narratore l’avrebbe arricchita e ci avrebbe messo del “suo”. Ma perchè limitarsi a scrivere storie reali, storie che sono accadute o possono accadere? Ho già parlato in passato del fantastico, e in questo post ho scritto di un incontro con scrittori in cui se ne è parlato. E’ possibile [...]

Si dice che la realtà

superi spesso la fantasia. Non so se sia vero, ma credo che molte storie un narratore le possa trovare nel reale, a volte storie epiche che nulla hanno da invidiare a quelle di classica memoria. Vi faccio un esempio. Prendiamo due personaggi, due coprotagonisti. Uno nasce in una famiglia povera e appartiene ad una razza [...]

Sono sempre più convinto

che sul web sia impossibile una discussione, se non tra persone “simili”, ovvero con idee e convincimenti simili e derivanti da un substrato culturale comune. Io non sono del tutto d’accordo con McLuhan, ma è innegabile che le limitazioni di un mezzo  limitano il messaggio che con esso si vuole trasmettere. Tuttavia credo che sul [...]

Sono contento,

perchè credo di stare leggendo un ottimo libro, forse un capolavoro. Quando succede, molto raramente, mi fermo per un po’ e non procedo nella lettura. Ho sempre paura di rimanere deluso se continuo a leggere e di colpo il libro torna ad essere qualcosa di normale, bello, ma non eccezionale. Sono anche arrabbiato, perchè poche [...]

Oltre all’ antipatia c’è

anche un altra cosa che mi “disturba” quando mi pongo davanti ad un’ opera dell’ ingegno, soprattutto davanti ad un ‘opera d’arte: l’etica. Come tutti ho un concetto di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, e ritengo che sia importante, essenziale, agire seguendo ciò che si ritiene giusto. Però, sovente, l’estetica diventa preminente, [...]

Ultimamente ho letto

diversi libri appartenenti al “genere” paranormal romance. L’ho fatto perchè mi piace toccare con mano e riflettere sui cosiddetti fenomeni di massa. Comunque non ve li consiglio, a meno che non siate inguaribili romantici e non abbiate voglia di una lettura leggera leggera, nel caso vi direi di procurarvi la saga di Lauren Kate. Io [...]